Oktoberfest, la storia

Nel 1810 l’allora principe ereditario bavarese Ludwig prese in sposa la principessa Therese von Sachsen-Hildburghausen e diede inizio all’intramontabile tradizione dell’Oktoberfest.

I festeggiamenti, ai quali furono invitati anche i cittadini di Monaco di Baviera, si svolsero su un prato (Wiese) collocato allora alle porte della città e che cambiò il nome in “Theresienwiese” per onorare la principessa. Come conclusione della festa fu organizzata una corsa di cavalli alla quale assistettero la famiglia reale e tutti i cittadini. Nel ripetere la corsa anche l’anno successivo, nacque l’usanza dell’”Oktober”-Fest.

Nel 1811 all’Oktoberfest si aggiunse una festa agricola. La corsa di cavalli invece, che oltre ad essere la manifestazione più antica era anche quella più popolare, oggi non c’è più, mentre la “Festa centrale dell’agricoltura” è un appuntamento triennale dell’Oktoberfest, allestita nella zona sud della Theresienwiese.

La ricerca di attrazioni ebbe una svolta nel 1818 con la costruzione di una giostra a due altalene.

In piccole baracche, il cui numero crebbe rapidamente, i visitatori potevano gustare la birra.

A partire dal 1896, osti intraprendenti, in collaborazione con i produttori di birra, sostituirono le baracche con dei grandi capannoni montati per l’occasione. Nell’area restante dedicata all’Oktoberfest era in funzione un Luna Park.

L’offerta di giostre e altri divertimenti aumentò già a partire dagli anni 70 dell’Ottocento, man mano che questi intrattenimenti si diffusero nella Germania. Fino ad oggi la possibilità di vendere birra all’Oktoberfest è limitata solo ed esclusivamente alle birrerie di Monaco. Alla birra si aggiunsero altre giostre e il cibo tipico della regione.

Fu nel 1892 che si iniziarono ad utilizzare i bicchieroni da un litro, presenti ancora oggi e dai quali non si può scappare.. Non provate a chiedere mezzo litro di birra alle energiche cameriere! Non avete altra scelta!

Nel 1950,superata la tragedia della Seconda Guerra Mondiale che blocco per qualche anno la festa, il sindaco Thomas Wimmer intraprese una nuova tradizione:

“Ozapft is!” (il barile ‘e stato aperto!) è l’urlo del sindaco dopo aver rotto il primo barile nella tenda di Schottenhamel, che inaugura ufficialmente l’inizio dell’Oktoberfest!

Al fine di unire l’efficienza con la tradizione, nel 1984 i barili usati divennero di metallo ricoperto di legno.

Giunta oggi alla sua 177a edizione, l’Oktoberfest rappresenta la festa popolare più grande del mondo. Una festa internazionale come lo è la nostra epoca. E poichè l’Oktoberfest si svolge ancora alla Theresienwiese, si parla semplicemente della “Wiesn”:

“Willkommen auf der Wiesn” non significa quindi altro che “Benvenuti all’Oktoberfest”!

L’edizione moderna si articola in tre fine settimana.

Un corteo dopo aver sfilato per le strade del centro arriva al Theresienwiese. Questo è il segno: Oktoberfest inizia a far risplendere Monaco.